A decorrere dal 1° gennaio 2026, il paragrafo 83a della legge ceca sull’IVA1 introduce un nuovo meccanismo di rimborso.
Obiettivo: facilitare l’accesso al rimborso IVA per le imprese stabilite fuori dall’Unione Europea, eliminando un vincolo importante.
Un’evoluzione importante: fine della condizione di reciprocità
Fino ad ora, le imprese extra-UE potevano recuperare l’IVA ceca solo se il loro Paese applicava un principio di reciprocità. I Paesi attualmente riconosciuti sono i seguenti:
- Il Regno Unito
- La Svizzera
- La Norvegia
- La Bosnia-Erzegovina
Quali sono le imprese interessate da questa misura?
Il paragrafo 83a si applica solo alle imprese che soddisfano tutte le seguenti condizioni:
- Impresa non stabilita nell’UE
- Non identificata ai fini IVA in Repubblica Ceca
- Che realizzano determinate operazioni specifiche in Repubblica Ceca
Quali operazioni sono coperte dal nuovo meccanismo?
Il dispositivo riguarda le seguenti situazioni:
| Tipo di operazione | Descrizione |
|---|---|
| Acquisto intracomunitario | Acquisto di beni da un altro Stato membro verso la Repubblica Ceca |
| Importazione | Importazione di beni da un paese terzo verso la Repubblica Ceca |
| Utilizzo dei beni | Utilizzo per un’operazione imponibile in Repubblica Ceca soggetta al meccanismo di reverse charge (IVA dovuta dal cliente) |
Come evolve il regime di rimborso dell’IVA ceca prima e dopo il 2026?
| Criteri | Prima del 2026 | Dopo il 2026 (paragrafo 83a) |
|---|---|---|
| IVA all’importazione / acquisto | IVA dovuta | IVA dovuta |
| Recupero dell’IVA | ❌ Impossibile senza reciprocità | ✅ Possibile in tutti i casi |
| Condizione di reciprocità | ❌ Obbligatoria | ✅ Eliminata |
| Paesi ammissibili | ❌ Limitati: Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Bosnia-Erzegovina | ✅ Tutti i Paesi extra-UE |
| Registrazione IVA in Cechia | ❌ Spesso necessaria per recuperare l’IVA | ✅ Non richiesta |
| Detrazione dell’IVA | ❌ Rifiutata in assenza di reciprocità | ✅ Autorizzata |
| Impatto finanziario | ❌ Costo fiscale non recuperabile | ✅ IVA recuperabile |
| Oneri amministrativi | ⚠️ Elevati | ✅ Ridotti |
| Adatto a operazioni occasionali | ❌ Poco adatto | ✅ Sì |
Quali sono i termini per la presentazione della domanda di rimborso?
A differenza delle domande classiche basate sulla 13esima direttiva, non si applica il termine del 30 giugno dell’anno successivo. La presentazione della domanda segue un calendario specifico previsto dal paragrafo 83a:
| Fase | Termine |
|---|---|
| Inizio del termine | 1° giorno del 2° mese successivo al trimestre dell’operazione imponibile |
| Fine del termine | 31 dicembre dell’anno successivo a quello dell’importazione o dell’acquisto |
Quali sono i documenti da fornire?
La domanda di rimborso deve essere accompagnata dalle copie dei documenti fiscali pertinenti che provano che l’IVA è stata correttamente dichiarata o pagata e che le condizioni legali sono soddisfatte, come:
- la prova di importazione o di acquisto intracomunitario
- la fattura dell’operazione imponibile realizzata in Cechia
Un dispositivo più efficace per le imprese
Questo nuovo meccanismo permette:
- una riduzione degli oneri amministrativi;
- un miglioramento della tesoreria;
- una maggiore certezza del diritto per le imprese extra-UE che operano in Repubblica Ceca.
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Source :
- zakonyprolidi.cz (in ceco) ↩︎

Noémie Almot
Community Manager e Redattrice
Noémie è una redattrice specializzata presso ASD Group. Crea e gestisce articoli di blog e notizie sui nostri siti web, con un focus su IVA, tasse internazionali, operazioni doganali, normativa sociale e commercio internazionale. Con il suo stile chiaro e didattico, rende argomenti complessi e tecnici facilmente comprensibili e rilevanti per le imprese.


