La legge di bilancio per il 20251 introduce una riforma importante in materia di IVA: la soppressione del regime semplificato d’imposizione a partire dal 1° gennaio 2027.

Questa evoluzione si inserisce in un movimento più ampio di modernizzazione fiscale, in particolare con:

  • la fatturazione elettronica obbligatoria,
  • e l’introduzione del real time reporting in Francia.

Come funziona oggi il regime semplificato (situazione nel 2026)?

Attualmente nel 2026, il regime semplificato IVA riguarda le imprese il cui volume d’affari al netto dell’IVA dell’anno N-1 non supera le seguenti soglie:

Tipo di attivitàSoglia di volume d’affari netto IVA (N-1)
Vendite di beni, ristorazione, alloggio945 000 €
Prestazioni di servizi286 000 €
👉 Importante
A questo si aggiunge una condizione supplementare: l’IVA annua dovuta deve essere inferiore a 15.000 €.

Quali sono i casi di superamento delle soglie?

Il regime può essere mantenuto temporaneamente anche in caso di superamento delle soglie, a condizione che durante l’anno non vengano superati i seguenti limiti:

  • 1.040.000 € per le attività di vendita;
  • 323.000 € per le prestazioni di servizi.

Come si dichiara l’IVA nel regime semplificato?

Il regime semplificato si basa su una struttura dichiarativa semplificata:

  • 2 acconti semestrali
  • 1 dichiarazione annuale di conguaglio
👉 Importante
Questo funzionamento oggi permette di ridurre il carico amministrativo delle imprese.

Quali cambiamenti dal 1° gennaio 2027?

A partire da questa data:

  • Il regime semplificato scompare completamente
  • Tutte le imprese interessate passano al regime ordinario IVA

Come si applica il regime ordinario IVA?

Il regime ordinario comporta dichiarazioni più frequenti.

Situazione dell’impresaPeriodicità
Caso generaleMensile
Fatturato ≤ 1 milione € (anno N-1) e ≤ 1,1 milioni € (anno in corso)Trimestrale (di default)
👉 Importante
Tuttavia, puoi optare per una dichiarazione mensile.

Cosa succede in caso di superamento delle soglie durante l’anno?

In caso di superamento della soglia di 1,1 milioni €:

  • Passaggio immediato alla dichiarazione mensile
  • Obbligo di dichiarare, dal primo mese interessato, tutte le operazioni effettuate dall’inizio del trimestre

Perché questa riforma è collegata alla fatturazione elettronica?

L’abolizione del regime semplificato fa parte di una trasformazione più ampia:

  • generalizzazione della fatturazione elettronica
  • trasmissione automatica dei dati delle transazioni (e-reporting)
  • monitoraggio quasi in tempo reale dell’IVA da parte dell’amministrazione
👉 Importante
L’obiettivo di questa riforma è rafforzare il controllo, rendere i dati più affidabili e modernizzare la gestione fiscale.

Quali conseguenze ha per le imprese?

Questa riforma comporta diversi cambiamenti importanti:

  • Aumento della frequenza delle dichiarazioni
  • Adeguamento dei processi contabili
  • Aggiornamento dei sistemi informativi
  • Anticipazione del passaggio al regime ordinario
👉 Importante
Devi quindi anticipare fin da ora questa transizione per evitare difficoltà nel 2027.

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  1. Articolo 38 – Legge n° 2025-127 del 14 febbraio 2025, GU del 15 febbraio 2025 ↩︎

Noémie Almot
Community Manager e Redattrice

Noémie è una redattrice specializzata presso ASD Group. Crea e gestisce articoli di blog e notizie sui nostri siti web, con un focus su IVA, tasse internazionali, operazioni doganali, normativa sociale e commercio internazionale. Con il suo stile chiaro e didattico, rende argomenti complessi e tecnici facilmente comprensibili e rilevanti per le imprese.